Inserisci il primo giorno dell'ultimo ciclo, la durata della mestruazione e la durata del ciclo — il calcolatore stima la prossima mestruazione, la data dell'ovulazione e il periodo fertile.
Il calcolo è semplice: si aggiunge la durata media del ciclo alla data di inizio dell'ultimo ciclo. Se il tuo ciclo dura mediamente 28 giorni e l'ultimo è iniziato il 1° del mese, il prossimo inizierà intorno al 29°. Il calcolatore estende questa previsione per i cicli successivi, permettendo di pianificare con anticipo. La durata del ciclo si conta dal primo giorno di sanguinamento di un ciclo al primo giorno di sanguinamento del ciclo successivo — non dalla fine. La precisione della previsione dipende dalla regolarità del tuo ciclo: con cicli molto regolari (variazione < 2-3 giorni) la stima è affidabile; con cicli irregolari il margine di errore cresce proporzionalmente.
No, è una media statistica che non corrisponde alla realtà di molte donne. I cicli mestruali normali variano da 21 a 35 giorni. Studi su grandi popolazioni mostrano che solo circa il 13% delle donne ha un ciclo esattamente di 28 giorni. La durata tipica per la maggior parte delle donne è tra i 25 e i 31 giorni. Anche nella stessa donna la durata può variare di alcuni giorni tra un ciclo e l'altro — variazioni fino a ±7 giorni sono considerate nella norma. Cicli regolari ma con durata diversa da 28 giorni non indicano nulla di patologico. È utile tracciare 3-6 mesi di cicli per identificare la propria durata media prima di usarla nel calcolatore.
La finestra fertile è il periodo del ciclo in cui è possibile rimanere incinta: i 5 giorni che precedono l'ovulazione più il giorno dell'ovulazione stesso. Il calcolatore la stima in base alla durata del ciclo inserita, applicando la regola che l'ovulazione avviene circa 14 giorni prima dell'inizio del ciclo successivo (fase luteale costante). La finestra fertile è utile sia per chi desidera una gravidanza (concentrare i rapporti in questo periodo) sia per chi pratica la pianificazione familiare naturale. Tuttavia, per un uso come metodo contraccettivo, il solo calcolo da calendario ha un'efficacia limitata (indice di Pearl del metodo di calendario: 9-25 gravidanze per 100 donne per anno con uso tipico) — considerare metodi più affidabili se la contraccezione è l'obiettivo.
Sì. Se inserisci la data dell'ultimo ciclo e la durata media del tuo ciclo, il calcolatore mostra la data prevista per il ciclo successivo. Se oggi è oltre quella data, sei in ritardo. Un ritardo fino a 7 giorni rispetto alla data prevista rientra spesso nella variabilità fisiologica, specialmente in periodi di stress, cambiamenti di peso, malattia o viaggi. Un ritardo superiore a 7-10 giorni in una donna con cicli precedentemente regolari, con possibilità di concepimento, giustifica un test di gravidanza urinario (rilevabile da circa 10-14 giorni dopo il concepimento, ossia circa dal giorno atteso del ciclo in poi). Se il test è negativo e il ciclo non arriva entro 2 settimane, contatta il tuo ginecologo o il medico di medicina generale.
Solo parzialmente. Il calcolatore funziona meglio quando il ciclo è regolare o ha una variazione contenuta (meno di ±3-4 giorni). Se i tuoi cicli variano significativamente — ad esempio tra 24 e 35 giorni nello stesso anno — le previsioni avranno un margine di errore elevato. Le cause di ciclo irregolare includono: sindrome dell'ovaio policistico (PCOS), disfunzione tiroidea, iperprolattinemia, stress cronico, variazioni di peso significative, eccesso di attività fisica, perimenopausa, allattamento. Se hai cicli irregolari da più di 3 mesi senza causa apparente, è utile una valutazione ginecologica con dosaggio ormonale (FSH, LH, estradiolo, prolattina, TSH). Tracciare i cicli per 3-6 mesi prima di usare il calcolatore ti aiuta a identificare un eventuale pattern.